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sabato 6 maggio 2017

8 maggio: Peter Eötvös dirige il concerto “omaggio a Pierre Boulez”

In prima assoluta "Alle vittime senza nome" di Peter Eötvös 
che dirige il concerto "omaggio a Pierre Boulez" 

Peter Eötvös dirige la Filarmonica in un programma tutto ungherese con la prima assoluta del nuovo brano sinfonico commissionato dalle quattro principali orchestre italiane e dedicato alle vittime delle migrazioni. Kodály, Bartók e Kurtág sui leggii degli scaligeri
Lunedì 8 maggio 2017 alle ore 20, Peter Eötvös torna a dirigere la Filarmonica della Scala nel concerto dedicato a Pierre Boulez, musicista scomparso nel gennaio 2016.

Il legame del compositore e direttore d'orchestra Peter Eötvös con Pierre Boulez è profondo: Eötvös ha sempre considerato Boulez uno dei suoi punti di riferimento insieme a Bartók e dal 1979, anno in cui il compositore francese gli aveva affidato la direzione dell'Ensemble Intercontemporain di Parigi, ne è nata una collaborazione che li ha portati a dirigere vicendevolmente nuove partiture per orchestra e per ensemble. Se Petite Musique Solennelle en hommage a Pierre Boulez 90 di György Kurtag, composizione commissionata da Lucerna Festival nel 2015 in occasione del novantesimo compleanno del compositore, rende omaggio al musicista scomparso, il programma che Eötvös presenta è anche un percorso storico nelle avanguardie musicali ungheresi, dalle Danze di Marosszék di Zoltán Kodály a Il mandarino meraviglioso di Béla Bartók, di cui Eötvös è unanimamente considerato tra i più illustri epigoni. 


Al centro del concerto c'è il brano Alle vittime senza nome, nuova composizione commissionata a Eötvös nel 2015 da Filarmonica della Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ed eseguita in prima assoluta.

Gli italiani chiamano la mia opera sinfonica "Requiem" – dice Eötvös a proposito della sua nuova opera. Per gli europei il requiem è una messa funebre, ma non sono sicuro di poterla definire tale perché l'ho scritta in memoria di persone appartenenti ad altre culture. Per questo motivo ho preferito intitolarla "Alle vittime senza nome". Il brano deve ricordare quei numerosi migranti arabi e africani che, nella speranza di approdare a un mondo migliore, sono saliti ignari su barconi sovraffollati inabissatisi prima di raggiungere le coste italiane.

Mentre componevo vedevo quelle dolorose immagini, i volti delle singole persone, l'assurda massa di esseri umani stipati uno contro l'altro sull'imbarcazione. Nella composizione, questa visione si traduce nelle lievi melodie degli strumenti solisti e nell'amalgama sonoro, denso e compatto, interpretato dall'intera orchestra.
Una volta completata la partitura, ho avuto la sensazione che la struttura ritmica e la drammaticità del tema del brano fossero adatte per una coreografia e che forse, per la prima volta nella storia della musica, possa esserci un "requiem danzato".

Lunedi 8 maggio ore 20, Concerto
Teatro alla Scala

Filarmonica della Scala
Peter Eötvös, direttore

Zoltán Kodaly
Danze di Marosszék
Peter Eotvos
Alle Vittime senza nome
György Kurtag
Petite Musique Solennelle en hommage a Pierre Boulez
Béla Bartók
Il mandarino meraviglioso
Informazioni

I biglietti sono in vendita sul sito www.geticket.it a partire da un mese prima. 


Eventuali rimanenze saranno in vendita dal giovedì precedente il concerto presso l'Associazione Orchestra Filarmonica della Scala, Piazza Diaz, 6, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 fino ad esaurimento.

Prezzi: Posto unico Platea € 105,00; Palco € 85,00/65,00; I Galleria € 25,00; II Galleria € 15,00; Ingressi € 5,00.
Copyright © Filarmonica della Scala, All rights reserved.

Associazione Orchestra Filarmonica della Scala
Piazza Armando Diaz, 6 20123 Milano, Italia Tel. +39 02 7202 3671
www.filarmonica.it

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