CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news di Cinema e Teatro

Cerca nel blog

sabato 6 maggio 2017

“Casanova a Londra". Prima nazionale al Teatro Porta Portese di Roma l'11 maggio

DANILO BRUGIA e MICHELE CARFORA
protagonisti di una nuova storia del seduttore veneziano in prima nazionale al 
Teatro Porta Portese di Roma dall'11 al 14 maggio
​"​CASANOVA​ ​
A LONDRA
​"​
L'ultima avventura di un grande seduttore
di Grazia Melai e Stefano Martinelli
Adattamento e Regia Tonino Tosto
Musiche Danilo Pace
con: Danilo Brugia (Giacomo Casanova), Michele Carfora (Vincenzo Martinelli),
Susy Sergiacomo (Carol), Titti Cerrone (Marianne), Gino Auriuso (il Conte), Tonino Tosto (lo Scrittore), Michele Enrico Montesano (il Menestrello), Jessica Agnoli (Ketty), Flavia Di Domenico (Madame Giselle)

Dall'11 al 14 maggio debutta al Teatro Porta Portese di Roma "Casanova a Londra" una commedia scritta a quattro mani da Grazia Melai e Stefano Martinelli con l'adattamento e la regia di Tonino Tosto e le musiche originali di Danilo Pace.

​​
Protagonisti due performer molto noti al pubblico televisivo, cinematografico e del musical: Danilo Brugia (Giacomo Casanova) e Michele Carfora (Vincenzo Martinelli) con essi le due donne al centro della storia, Susy Sergiacomo (Carol) e Titti Cerrone (Marianne) Michele Enrico Montesano interpreta un menestrello che, come alter ego dello scrittore che narra la storia, è presente in tutte le situazioni della commedia; Gino Auriuso è il brillante conte che mantiene la giovane Marianne e ama solo la caccia alla volpe. I testi delle canzoni, musicate da Danilo Pace, sono scritti da Tonino Tosto.

La pièce è ispirata a un episodio delle memorie di Giacomo Casanova, e rievoca un'avventura - o meglio, una disavventura - sentimentale che il celebre seduttore ha vissuto a Londra, dove era approdato dopo un lungo girovagare in Europa, e infinite traversìe, nel 1763. 

Vincenzo Martinelli, un connazionale (anch'egli una figura realmente esistita, letterato e storico di una certa fama) lo introduce nella società londinese, dove Casanova conosce Marianne, una bellissima giovane, mantenuta da un conte, figlia di una donna - Carol - che Casanova aveva conosciuto molti anni prima a Parigi, e di cui non si ricorda. 

A Parigi Carol si era invaghita di lui ma Casanova, impegnato in quel periodo in un'altra conquista femminile, non aveva approfittato della sua disponibilità. E Carol – ormai una donna senza scrupoli - non ha dimenticato questa ferita inferta al suo amor proprio.

Casanova si innamora perdutamente della giovane Marianne, che, lusingata, cede apparentemente, alla sua corte e ai suoi desideri; ma al momento cruciale non può concedersi perché si trova a letto, pressoché corazzata in un'impenetrabile bardatura – impostale dalla madre Carol, che Casanova non riesce a infrangere. 

Disperato, Casanova decide di uccidersi gettandosi nel Tamigi con le tasche piene di sassi: il fallimento comporta, infatti, per l'irresistibile dongiovanni, una crisi psicologica, una sorta di tracollo esistenziale insopportabile. 

È la prima volta che una donna gli si nega, ed egli comincia ad avvertire l'ombra nera della vecchiaia. Lo salva dal suicidio Martinelli - che è innamorato senza speranza e senza le sostanze necessarie di Carol - il quale convince l'avventuriero a sedurre finalmente Marianne con uno stratagemma.

A Londra, infatti, esiste un particolare bordello diretto da Madame Giselle nel quale, mascherate, si concedono agli uomini donne rispettabili e insoddisfatte. 

Martinelli convince quindi Marianne a mascherarsi e a per amare liberamente Casanova, sfuggendo alla stretta sorveglianza materna e del Conte che la protegge come sua giovane amante. Ma…

GLI AUTORI:
Grazia Melai è attiva nell'ambiente teatrale da molti anni, ed ha recentemente rappresentato a Firenze due sue opere:- "Il leone nero" e "Noi lo chamavamo amore".
​ ​
Stefano Martinelli è docente di Storia contemporanea all'Università di Firenze, autore del romanzo, "Come sono le donne", da cui è stata tratta l'omonima pièce, messa in scena qualche anno fa, e di una "commedia con musiche", "Polly ovvero l'opera del milionario", interpretata con successo da Maria Cassi presso il Teatro del sale. di Firenze. 


Le musiche e le canzoni originali (che propongono Casanova a Londra come una commedia in musica) sono di Danilo Pace con i testi di Tonino Tosto che firma anche la regia. Lo spettacolo dopo il debutto al Teatro Porta Portese sarà ripreso per la nuova stagione e rappresentato in diversi teatri italiani.


INFO
​"​CASANOVA A LONDRA​"​

Teatro Porta Portese
Dall'11 al 14 maggio ore 21.00 | Domenica ore 18,30
Tel 06 5812395 | 335 7255141
Biglietto: INTERO € 13.00 | Ridotto€ 10.00

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *