Sabato
21 gennaio al Teatro Ferrari di Camposampiero lo spettacolo d’esordio
di quella che è diventata oggi una delle realtà più brillanti della
scena contemporanea.
IL “PICCOLO MONDO ALPINO” DEI FRATELLI DALLA VIA, RITRATTO DELLA MONTAGNA A BASE DI HUMOR NERO
In
scena Marta e Diego con la il microcosmo di un piccolo comprensorio
sciistico alla vigilia dell’apertura della stagione, e dell’umanità che
lo popola.
(Camposampiero,
16.01.2017) Hanno raggiunto il successo nazionale con “Mio figlio era
come un padre per me”, ritratto tragicomico del nordest ai tempi della
crisi valso la vittoria al Premio Scenario 2013.
Ma i Fratelli Dalla Via,
originari di Tonezza del Cimone in provincia di Vicenza, avevano già da
tempo affinato il loro personalissimo sguardo sulle contraddizioni
della loro terra: è infatti del 2009 lo spettacolo “Veneti fair”,
debutto alla drammaturgia di Marta Dalla Via, mentre è del 2010 “Piccolo
mondo alpino”, primo spettacolo scritto a quattro mani con il fratello
Diego e vincitore del Premio Kantor 2010 e del Premio speciale della giuria al concorso "Ctas Oltrelaparola 2011".
Un’occasione da non perdere per vedere (e rivedere) il lavoro d’esordio
di quella che è una delle realtà più brillanti della scena
contemporanea arriva oggi dal Teatro Ferrari: “PICCOLO MONDO ALPINO” sarà infatti scena sabato 21 gennaio (ore 21) all’interno del cartellone “STAGIONE PRIMA – IL TEATRO PER TUTTI”, curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero con il sostegno di Fondazione Antonveneta e in collaborazione con Associazione Culturale Mouge e Premio Camposampiero di Poesia Religiosa.
Lo
spettacolo racconta il Veneto dalla prospettiva di un piccolo
comprensorio sciistico e dell’umanità che lo popola.
In particolare, di
quattro personaggi - Elsa,
Ennio, Alberto e Bertilla – che si trovano loro malgrado a gestire
l'albergo avuto in eredità dai genitori.
Conoscono a memoria il “piccolo
mondo alpino” che recitano ogni giorno: perché esistono due montagne,
quella delle cartoline e quella reale. I villeggianti e i montanari, il
bosco, il silenzio, il candore della neve: alla vigilia dell’apertura
della stagione tutto sembra scorrere con serenità lungo i consueti
binari.
Ma dietro l'idillio naturale che attrae i vacanzieri in cerca di
emozioni e prodotti tipici, dietro la messinscena del montanaro felice,
si nasconde un lato oscuro da commedia nera, fatto di solitudini,
insoddisfazioni e manie: una favola tragica, lieve e visionaria che
Marta e Diego Dalla Via portano in scena con ironia tagliente, punte di
cinismo e un uso intelligente della lingua regionale.
Costumi di Licia Lucchese realizzati da Sonia Marianni, disegno luci e musiche originali, tra elettronica e registrazioni d’ambiente, di Roberto Di Fresco.
“Lo spettacolo ha preso corpo a partire dal materiale autobiografico che abbiamo condiviso – spiegano Marta e Diego Dalla Via
-. Ci siamo addentrati in un fitto bosco di ricordi che parlano la
lingua delle nostre montagne.
Poi, con gli occhi chiusi, abbiamo visto
quattro volti intrappolati tra i rami di un albero e, come loro, abbiamo
guardato il cielo e aspettato la neve.
Ma la neve non arriva, e di
conseguenza nemmeno i turisti.
E scatta il dramma: in questo spettacolo
non arriva mai la ‘stagione’ e i protagonisti vivono in una sorta di
inverno emotivo prolungato.
‘Piccolo Mondo Alpino’ è uno
spettacolo simbolico, in cui non si capisce se la storia narrata sia
sogno o realtà.
Sospeso, come il rapporto di amore e odio, di
appartenenza ma anche di distanza, dell’uomo la propria terra
d’origine”.
Biglietti: €
12 l’intero, € 10 il ridotto gruppi ed € 7 il ridotto sotto i 12 anni;
prevendita presso Libreria Costeniero (Via Mogno 44), Tabaccheria La
Torre (Piazza Vittoria 17), edicola Quadrifoglio (Via Giorgione 16);
vendita on-line sul circuito Vivaticket e al botteghino del Teatro a
partire da un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo.
Già
acquistabili anche i biglietti di tutti gli altri spettacoli di
“Stagione Prima”. Ferrari Card: 5 spettacoli a scelta a € 50.
Informazioni per il pubblico e prenotazioni
telefono 366 6502085
Nessun commento:
Posta un commento