CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news di Cinema e Teatro

Cerca nel blog

mercoledì 25 gennaio 2017

Lo spettacolo "Oh Dio Mio!" di Anat Gov al Teatro Vitaliano Brancati

Oh Dio Mio! il surreale ed  intelligente testo della drammaturga israeliana Anat Gov, andrà in scena al Teatro Vitaliano Brancati di Catania, giovedì 26 gennaio alle 21.00 con repliche fino al 12 febbraio. 

Interpretato da Pippo Pattavina, Debora Bernardi e Giovanna Mangiù ; regia di Ezio Donato, scene Susanna Messina, costumi Sorelle Rinaldi, musiche Carlo Minuta.

 

Una giovane e affermata psicologa riceve nel suo moderno e accogliente studio un nuovo paziente: un anziano signore che ha prenotato la visita per telefono, presentandosi in modo alquanto misterioso, tanto da non volere all'inizio neanche rivelare il suo nome. 

Ella, questo è il nome della psicologa, nonostante il successo professionale, vive una vita familiare dolorosa: è stata abbandonata dal marito dal quale ha avuto un figlio autistico, adesso adolescente, con gravi difficoltà di comunicazione, tanto da non essere mai riuscito a pronunciare neanche la parola "mamma". 

Il ragazzo ha un'unica passione: suona il violoncello. Solo con la sua musica, concentrandosi, riesce a esprimere il suo stato d'animo.

Quando il nuovo paziente si presenta nello studio, che è anche la casa dove vive Ella con il figlio, la giovane psicologa ha appena rassicurato il ragazzo che, finita la terapia con quell'anziano signore, si dedicherà totalmente a lui. 


Il misterioso paziente rivela subito che ha un bisogno urgente di essere preso in terapia, qualunque sia il costo; ma, come ha già fatto al telefono, esita a dare informazioni su di sé.

Al contrario e con grande preoccupazione della psicologa, mostra di conoscere tutto della sua terapeuta, dei suoi successi professionali, della sua penosa condizione familiare, della difficoltà di relazione con il giovane figlio e del suo atteggiamento femminista, laico e positivo che non ha bisogno della fede per continuare ad avere speranza negli uomini e nel futuro. 


Anzi, sembra che proprio la situazione personale della psicologa abbia spinto l'anziano paziente, al culmine di un'ennesima e sconvolgente crisi depressiva, a rivolgersi a lei.

Ella da un lato vorrebbe prenderlo in cura perché s'accorge che l'angosciante situazione psicologica di questo suo nuovo paziente è ormai giunta al punto di non ritorno, ma dall'altro, la sua misteriosa identità tanto da farlo sembrare un impostore, e soprattutto quella ostentata e perciò pericolosa mania di onnipotenza che gli fa dichiarare di essere addirittura Dio, la preoccupa fino al punto di pensare di non essere in grado, o peggio di finire per essere la vittima di una sindrome maniacodepressiva pericolosissima per il paziente e per lei stessa. 


Ma il nuovo e inquietante paziente è anche un artista, un musicista, un creatore di effetti speciali e quindi in grado di guardare se stesso con ironia.

Così,  fra l'incredulità angosciata, ma anche stizzita, della psicoanalista e le pressanti tragicomiche richieste d'aiuto in un'unica seduta di un surreale paziente che dichiara di essere Dio e di soffrire perciò del millenario mancato riconoscimento affettivo da parte delle sue creature, la seduta terapeutica sembra non potersi pienamente realizzare perché il paziente non si abbandona realmente e la psicanalista  non sa veramente come comportarsi in un caso così difficile e forse addirittura impossibile, fino a quando… 

i due protagonisti accettano la loro vera identità e la terapia diventa una catarsi per entrambi.



Teatro della Città
via sabotino, 2/c
95129 CATANIA

tel. 095.530153 – 095.531018

direzione@teatrodellacitta.it
www.teatrodellacitta.it
www.facebook.com/teatro.brancati

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *