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martedì 7 luglio 2015

PADOVA STAGIONE LIRICA 2015. Così fan tutte al Teatro-Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, venerdì 24 luglio 2015










2015

Così fan tutte al Teatro-Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova con un cast di livello internazionale


Venerdì 24 luglio 2015, ore  21.00, va in scena Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, tra gli alberi del Teatro-Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova







L'appuntamento estivo con l'opera lirica, organizzato dal Comune di Padova in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale, si terrà, venerdì 24 luglio 2015ore 21.00, nel Teatro-Giardino di Palazzo Zuckermann Padova.

Dopo Don Pasquale ed Elisir d'amore di Gaetano Donizetti, quest'anno sarà la volta di Wolfgang Amadeus Mozart con l'opera Così fan tutte.

Protagonista un cast di altissimo livello: Don Alfonso, il "deus ex machina" di tutta la vicenda sarà interpretato dal basso padovano Maurizio Muraro, che si esibisce regolarmente nei più prestigiosi palcoscenici del mondo; sua aiutante, la poliedrica Despina, servetta tuttofare, interpretata dal giovane soprano vicentino Diletta Rizzo Marin. Le due coppie di innamorati Fiordiligi-Guglielmo e Dorabella-Ferrando saranno interpretate rispettivamente dal soprano russo Anna Kraynikova, perfezionatasi alla Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna, dal baritono Marco Bussi, uno dei più promettenti giovani talenti nel panorama lirico internazionale, dal mezzosoprano Laura Polverelli, specialista del repertorio barocco, rossininiano e mozartiano ed il giovane tenore siciliano Paolo Fanale, che ha iniziato la sua carriera internazionale debuttando al Teatro Verdi di Padova.

La regia sarà affidata a Federico Bertolani, che ha collaborato con importanti realtà sia in ambito di teatro di prosa che lirico, tra cui Teatro Eliseo di Roma, Piccolo Teatro di Milano, Teatro Stabile di Brescia, Opernhaus di Zurigo, Fondazione Lirica Teatro Petruzzelli, Sferisterio Opera Festival, Fondazione Arturo Toscanini, Teatro Sociale di Rovigo e Fondazione Arena di Verona, Teatro Donizetti di Bergamo, "Bassano Opera Festival".

Sul podio dell'Orchestra di Padova e del Veneto, il M. Andrea Albertin, attivo in Italia e all'estero presso grandi Teatri e Festival internazionali quali Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo a Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Perez Galdos a Las Palmas; Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Nazionale di Tirana, Tiroler Festspiele Erl. 
Alla compagine orchestrale si affiancherà il coro Città di Padova diretto dal M. Dino Zambello.

Così fan tutte, ultima opera buffa scritta da Mozart e andata in scena a Vienna nel 1790, conclude la trilogia di opere italiane scritte da Mozart su libretto di Lorenzo da Ponte dopo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787). Nel libretto, Da Ponte mette in scena la crudeltà dei rapporti tra i sessi e la pretesa maschile del dominio fisico ed esclusivo su una persona ma, per la prima volta nell'opera buffa, la fedeltà messa alla prova è quella di due dame della buona società. Nonostante l'originalità della vicenda, Da Ponte si concede un fitto intreccio di citazioni che spaziano da Ovidio a Boccaccio, Ariosto, Marivaux e Goldoni.
La Napoli del '700 fa da sfondo alle avventure di due giovani ufficiali, Guglielmo e Ferrando che, per provare la fedeltà delle rispettive fidanzate Fiordiligi e Dorabella, le corteggiano sotto mentite spoglie. Le avances hanno successo ma ognuna si lascia conquistare dal fidanzato dell'altra. Il cinico Don Alfonso e la cameriera Despina, per amore della burla, organizzano un finto matrimonio, poco prima del quale viene svelato l'intrigo. Le ragazze chiederanno perdono e le due coppie, finalmente riconciliate, si ricomporranno.
Il costo del biglietto è di 30 euro (posto unico non numerato) e si potrà acquistare da lunedì 13 luglio, fino ad esaurimento dei posti disponibili, presso la biglietteria del Teatro Verdi (via Livello, 32 - Padova)il lunedì dalle 14.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00, e la sera dello spettacolo presso Palazzo Zuckermann dalle 19:30.

In caso di maltempo la recita si terrà al Teatro Verdi.

Per informazioni:
Biglietteria Teatro Verdi
Via Livello, 32 - 35139 Padova (PD)
Telefono: 049 87770213/8777011
Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00

Ufficio Manifestazioni e Spettacolo del Settore Attività culturali del Comune di Padova - Palazzo Zuckermann
tel. 049 8205611– 8205623; cell. 388 3085379
email: padovalirica@comune.padova.it
sito internet: http//padovacultura.padovanet.it



Profili

Anna Kraynikova, Fiordiligi

Nasce a Magadan in Unione Sovietica.

I più recenti impegni la vedono prender parte al Teatro Bolshoi di Mosca alle produzioni di Nozze di Figaro "Contessa", Così fan tutte " Fiordiligi" E. Onegin " Tatiana"

Sempre al Teatro Bolshoi è Musetta in "Boheme" e Liù in "Turandot".

Al Teatro San Carlo di Napoli ed al Teatro Comunale di Bologna, nel 2014 è stata Tatiana in E. Onegin.

All'Operà Garnier di Parigi partecipa alla produzione della prima rappresentazione mondiale de " Il Giardino dei ciliegi" di Philippe Fenelon nel ruolo di Varia.

Al Teatro Regio di Torino ed al Teatro Massimo di Palermo è stata Ksenia in "Boris Godunov"

Nel 2008 si è laureata a pieni voti presso l'Accademia Corale di Mosca sotto la guida del professore Dmitry Vdovin.

Ha fatto parte degli allievi della Scuola dell'Opera Italiana presso il Teatro Comunale di Bologna, debuttando nel ruolo di Norina in "Don Pasquale" di Donizetti e Musetta ne "La Bohème" di Puccini.



Laura Polverelli, Dorabella

Uno dei mezzosoprani più acclamati della sua generazione, Laura Polverelli ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i maggiori teatri del mondo, collaborando con direttori d'orchestra del calibro di Claudio Abbado, Rinaldo Alessandrini, Gary Bertini, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Jesus Lopez-Cobos, Ottavio Dantone, Colin Davis, Gianluigi Gelmetti, René Jacobs, Jean-Claude Malgoire, Andrea Marcon, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Carlo Rizzi, Christophe Rousset e Jeffrey Tate.
È ospite regolare di teatri quali Teatro alla Scala, Wiener Staatasoper, Teatro del Maggio Musicale, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro La Fenice di Venezia, Bayerische Staatsoper di Monaco, Hamburgische Staatsoper, Teatro Real de Madrid, Opéra de Lyon, Opéra de Monte Carlo, Théâtre des Champs Elysées de Paris, Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, Teatro San Carlo di Napoli, Rossini Opera Festival di Pesaro, Glyndebourne International Festival, Festival di Orange, Festival Mozart de La Coruña, Festival de Beaune, Festival de Saint- Denis e Festwochen Alter Musik di Innsbruck.

Specialista del repertorio barocco, il suo repertorio comprende inoltre i maggiori ruoli rossininiani e mozartiani quali Rosina (Il barbiere di Siviglia), Angelina (La Cenerentola), Isabella (L'Italiana in Algeri), Isolier (Le Comte Ory), nonché Dorabella (Così fan tutte), Annio e Sesto (La Clemenza di Tito), Cherubino (Le nozze di Figaro), Zerlina (Don Giovanni) e Idamante (Idomeneo).



Marco Bussi, Guglielmo

Uno dei più promettenti giovani talenti nel panorama lirico internazionale, il baritono Marco Bussi ha già avuto modo di esibirsi in alcune fra le più prestigiose istituzioni operistiche in Italia, fra le quali Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Comunale di Bolzano, Festival MiTo di Torino, nonché all'estero presso il Rossini in Wildbad Festival, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Cité de la Musique de Paris, al Theaterhaus di Stoccarda, solo per nominarne alcuni. Brillante interprete delle opere di Rossini, Donizetti e Mozart, è a suo agio anche nel repertorio barocco. Ha tenuto inoltre concerti di musica barocca con il Ghislieri Consort in Europa (La chaise Dieu, Royaumont, Utrecht, Bucarest, Mito Torino) con musiche di Mozart, Perez e Colonna.  Ha collaborato con direttori d'orchestra del calibro di Antonino Fogliani, Zubin Metha, Daniel Kawka, Giovanni Battista Rigon.

Fra le suo ultime interpretazioni si segnalano L'elisir d'amore (Belcore) al Teatro Carlo Felice di Genova e al Teatro Verdi di Bussetto, lo Stabat Mater di Haydn con l'Ensemble Barocca a Pavia, la Messa dell'Incoronazione di Mozart con I Solisti Veneti a Padova e Così fan tutte (Guglielmo) al Teatro Olimpico di Vicenza.

Ha duettato numerose volte in concerto al fianco di Bruno Praticó in Europa e negli Stati Uniti.

La sua discografia comprende Il turco in Italia per Naxos, Mosè in Egitto di Perti per Tactus, Il

ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi per Glossa, Mattutino dei morti di Perez per Sony.

Diplomato in canto al Conservatorio di Ferrara, Marco Bussi si è specializzato in seguito con i Maestri Bruno Praticó, Raul Gimenez e William Matteuzzi.





Paolo Fanale, Ferrando

Paolo Fanale nasce a Palermo nel 1982.

Nel 2007 debutta a Padova come Don Ottavio in Don Giovanni e da quel momento la sua carriera lo porta ad esibirsi in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo: Teatro La Scala di Milano, Metropolitan di New York, Opera Bastille e Theatre Chatelet a Parigi, Bayerische Staatsoper di Münich, Staatsoper di Berlin, Gran Teatre del Liceu a Barcellona, Teatro Champs-Elysee di Parigi, Theater an der Wien di Vienna, Salizburgo, New National theater in Tokyo, Den Norske Opera di Oslo, Opera di Helsinki, Gran Teatro di Ginevra, Palau de Las Arts in Valencia, Opera in Strasburgo, Marsiglia, Nancy, Toulon, Nizza, Radio France auditorium, Dublino,Tel Aviv, San Carlo di Napoli, Teatro Comunale Firenze, Teatro Filarmonico Verona, Regio di Torino, Comunale di Bologna, Carlo Felice Genova, Modena, Piacenza, Reggio, Catania, Santa Cecilia Roma, Ancona, Sassari, Rovigo, Trento, Bolzano.

Ha cantato sotto la direzione di grandi Maestri come James Levine, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Zubin Metha, Daniele Gatti, Kurt Masur, Rafael Frubeck de burgos, Daniel Oren, Jordi Savall.

Tra i suoi impegni recenti e futuri: Falstaff all'Opera in Amsterdam, Don Giovanni al New National Theater in Tokyo, Romeo et Juliette diretto dal M° Daniele Gatti a Parigi, Recital in Tokyo, Romeo et Juliette a Montecarlo Opera, L' Elisir d'Amore all'Opera di Marsiglia e Falstaff al Covent Garden di Londra.



Maurizio Muraro, Don Alfonso

Maurizio Muraro, dal 1994 si esibisce regolarmente nei più prestigiosi palcoscenici del mondo.

Ha vinto importanti concorsi internazionali tra cui: il Concorso Internazionale "Katia Ricciarelli" nel  1990, il Concorso "Belli" a Spoleto nel 1994. il "Premio Waechter" come miglior cantante d'opera della Stagione austriaca 1999-2000 della Staatsoper di Vienna.

Ha cantato nei teatri più importanti del mondo sotto la direzione di gramdi direttori come Claudio Abbado, Ivor Bolton, Sir Colin Davis, Zubin Mehta, James Levine, Riccardo Muti, Daniel Oren, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Giuseppe Sinopoli, Marcello Viotti.

Ama particolarmente tutti i ruoli mozartiani nei quali riesce ad esprimere molto bene tutto il suo innato potere comico.

La sua versatilità interpretativa gli consente di affrontare anche ruoli drammatici come i verdiani Fiesco, Banco, Filippo II.

Il suo repertorio comprende anche Wagner, Rossini, Puccini, Bellini e altri.

Tra gli altri Maurizio Muraro ha cantato sul palcoscenico di Metropolitan Opera, London Covent Garden, New National Theatre a Tokyo, Berlin Deutsche Oper e State Opera, Opera di Stato di Vienna, Monaco, Amburgo e La Monnaie a Bruxelles, Ravenna Festival, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, La Scala di Milano, Teatro Comunale di Firenze.



Diletta Rizzo Marin, Despina

Nata a Vicenza, cresce e si forma in una famiglia di artisti. Dopo anni di studi pianistici, a sedici anni comincia il suo percorso nello studio del canto sotto la guida di Anna Maria Bacciato con la quale prepara tuttora il suo repertorio cameristico e operistico.

Si diploma in lingue straniere, e si laurea quindi a pieni voti in Tecniche Artistiche dello Spettacolo all'Università Cà Foscari di Venezia.

Il suo acclamato esordio operistico, con grande successo di critica e pubblico, avviene come protagonista dell'Opera La Sonnambula (Amina), nell'ambito del Festival di Santander 2007, in una produzione di Hugo De Ana, spettacolo trasmesso dalla radiotelevisione nazionale spagnola.

Fra i ruoli finora interpretati figurano: Quattro Rusteghi (Lucretia), La Rondine (Lisette), Carmen (Micaela), Boris Godunov (Xenia), La Medium (Monica), Gianni Schicchi (Lauretta), La Bohème (Musetta).

Nel suo repertorio figurano, inoltre, anche le seguenti opere: Le Nozze di Figaro (Susanna), Don Giovanni (Zerlina), Il Flauto Magico (Pamina), Idomeneo (Ilia), Così fan tutte (Despina), Tancredi (Amenaide), I Puritani (Elvira), I Capuleti e I Montecchi (Giulietta), Lucia di Lammermoor (Lucia), Don Pasquale (Norina), La Figlia del Reggimento (Maria), L'Elisir D'Amore (Adina), Alcina (Morgana), Roméo et Juliette (Juliette), Les Pêcheurs des Perles (Leïla), Les Contes d'Hoffman (Olympia), Rigoletto (Gilda), Falstaff (Nannetta).

Con grande successo è stata nei seguenti Teatri e Festival italiani ed internazionali: Théâtre du Capitole (Toulouse), Opéra de Nice, Konzert und Theater St. Gallen, Wielki Opera (Varsavia), Teatro Municipal (Cile), Rudolfinum Concert Hall (Praga), Palacio de Festivales de Cantabria (Santander), Opéra National de Paris, Fondazione Lirico Sinfonico Petruzzelli e Teatri di Bari, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Verdi di Sassari, Musashino Concert Hall (Tokyo).

Ha cantato, tra gli altri, sotto la direzione dei maestri: D. Callegari, D. Renzetti, M. Beltrami, F. Lanzillotta, E. Pidò, A. Veronesi.

E ha lavorato con i seguenti registi: H. De Ana, G. Asagaroff,  G. Ciabatti, E. Brusa, M. Spada, M. A. Marelli, L. Amato.

Attiva anche in campo concertistico, Diletta Rizzo Marin ha preso parte ad alcuni recitals di musica cameristica e operistica, tenuti in particolare con l'orchestra del Teatro Regio di Torino e a Toulouse e alla Musashino Concert Hall di Tokyo.



Andrea Albertin, Maestro concertatore e direttore d'orchestra

Consegue il diploma di organo, pianoforte e accordatura di strumenti a tastiera, studi di composizione e direzione d'orchestra nei conservatori di Rovigo, Padova e Firenze con i maestri Paolo Ballarin, Piero Bellugi, Giovanni Feltrin e Wolfango Dalla Vecchia.

Nel 1999 debutta come direttore d'orchestra al Teatro dei Filodrammatici di Este con "Histoire du Soldat" di I. Stravinski.

È stato ispirato dalla collaborazione con importanti personalità musicali tra i quali Zubin Metha, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Renato Bruson, Giuseppe Giacomini, Gustav Kuhn e James Conlon.

Ha avuto incarichi di direzione d'orchestra, pianista e coach presso grandi Teatri e Festival internazionali: Teatro alla Scala, Milano; Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Teatro San Carlo, Napoli; Teatro Petruzzelli, Bari; Teatro Perez Galdos, Las Palmas; Teatro Sociale, Rovigo; Teatro Nazionale di Tirana; Tiroler Festspiele Erl.

Si è esibito in vari Paesi come Repubblica Ceca, Spagna, Irlanda, Austria, Liechtenstein, Albania, Romania, Francia, Russia, Corea e Cina; ha registrato per emittenti radiotelevisive tra cui RAI, BBC, RNE (Spagna), TVE (Spagna), Ceská televize, RTSH (Radio Televisione Albanese).

Ha recentemente collaborato con orchestre quali: Orchestra Sinfonica di San Remo, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Fondazione Teatro Petruzzelli (Bari), Qatar Philharmonic Orchestra, Orchestra Nazionale del Teatro di Timisoara, Orchestra del Teatro di Ostrava, Krimea Symphony Orchestra (Yalta), M. Jalil Tatar State Academic Orchestra (Kazan).
Nel campo operistico ha diretto principalmente repertorio italiano (Don Carlos, La Bohème, Falstaff, Otello, Rigoletto, L'Elisir d'amore, La Traviata, Il Trovatore, Pagliacci, Madama Butterfly) e si dedica con altrettanto interesse anche al repertorio sinfonico.



Federico Bertolani, Regista

Federico Bertolani inizia a lavorare in teatro come danzatore; in questa fase collabora con coreografi come Manuela Tagliavia, Leda Lojodice e Cristine Pierrot approfondendo lo studio della gestualità e della coreografia.
Nel 2004 consegue la laurea in Lettere con il massimo dei voti e lode presso l'università statale di Milano. Le ricerche legate alla stesura della tesi di laurea lo portano a frequentare la cattedra di Istituzioni di regia teatrale dell'ateneo milanese, tenuta nello specifico prima da Gianfranco De Bosio poi da Cesare Lievi. La collaborazione con quest'ultimo procede, in veste di assistente alla regia, in occasione di alcuni spettacoli sia nel teatro di prosa che in quello lirico; tra gli altri "Tradimenti" di Pinter per Il Teatro Eliseo di Roma in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Stabile di Brescia; per la lirica "L'italiana in Algeri" e "Il Barbiere di Siviglia" all' Opernhaus di Zurigo, e ancora "Die Entfhurüng aus dem Seraill" per la Fondazione Lirica Teatro Petruzzelli e teatri di Bari. L'attività di assistente alla regia lo porta a collaborare negli anni con diverse personalità della lirica italiana, tra cui Massimo Gasparon, Paolo Panizza e Rosetta Cucchi.  Parallelamente, lavora come direttore di palcoscenico per diverse Istituzioni teatrali italiane, tra cui Sferisterio Opera Festival, Fondazione Arturo Toscanini, Teatro Sociale di Rovigo e Fondazione Arena di Verona tramite in questa veste collabora alla realizzazione di molti spettacoli curati da registi quali Denis Krief, Hugo De Hana, Franco Zeffirelli, Pierluigi Pizzi e Stefano Poda.  Nel 2010 è chiamato dalla regione Lombardia ad insegnare Istituzioni di regia e Storia della danza ad un corso di specializzazione per giovani coreografi. Da qualche anno ha iniziato l'attività di regista prima in Emilia Romagna dove firma per un piccolo festival Attila e La vedova allegra poi in Veneto dove allestisce Rigoletto a Rossano Veneto in collaborazione con Opera Estate festival Veneto, spettacolo ripreso successivamente dal Teatro Sociale di Rovigo in collaborazione con la regine Veneto nell'ambito del Festival "Tra ville e giardini". A ottobre 2012 firma un nuovo allestimento di "Maria Stuarda" di G. Donizetti  per il Teatro Donizetti di Bergamo nell'ambito del Bergamo Musica Festival. A dicembre è stato impegnato nella messa in scena di "Don Giovanni" di Mozart per il "Bassano Opera Festival".



Orchestra di Padova e del Veneto

L'Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell'ottobre 1966 e nel corso di quasi cinquant'anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all'estero.
L'Orchestra è formata sulla base dell'organico del sinfonismo "classico". Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra (Premio della Critica Musicale Italiana "Franco Abbiati" 2002). Dall'agosto 2014 il direttore artistico è Clive Britton.
Nella sua lunga vita artistica l'Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali si ricordano S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, P. Herreweghe, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, K. Zimerman.

L'Orchestra è l'unica Istituzione Concertistico - Orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e realizza circa 120 concerti l'anno, con una propria stagione a Padova, concerti in Regione, in Italia per le maggiori Società di concerti e Festival, e tournée all'estero. Tra gli impegni più recenti si ricordano i concerti diretti dal Maestro Tan Dun per il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, il concerto al Festival "In terra di Siena" diretto dal Maestro Vladimir Ashkenazy, i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica con il pianista e direttore Olli Mustonen, e a Venezia per il 7° Festival Internazionale di Danza Contemporanea e per il 57° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale, a Orenburg (Russia) per il 4° Festival Internazionale Msitislav Rostropovich con il violoncellista e direttore David Geringas, tutti appuntamenti che hanno riscosso l'unanime plauso della critica.
Nelle ultime Stagioni si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Così fan tutte di Mozart, L'elisir d'amore, Don Pasquale e Lucrezia Borgia di Donizetti, Rigoletto di Verdi, La voix humaine di Poulenc e Il telefono di Menotti.

A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica realizzando oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.
L'Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova. Dall'ottobre 2011 ha acquisito la natura giuridica di «Fondazione».



Dino Zambello, maestro del coro

Diplomatosi in "Canto corale e Direzione di Coro" e "Composizione" col Maestro Wolfango Dalla Vecchia (al Conservatorio di Venezia), in "Polifonia vocale" (a Milano) e in Direzione d'Orchestra (a Bologna), il Maestro Dino Zambello ha perfezionato i propri studi musicali alla Fondazione G. Cini (Canto Gregoriano), all'Accademia Chigiana di Siena (Composizione), al Mozarteum di Salisburgo (Direzione d'Orchestra) e al teatro Comunale di Bologna con il Maestro Sergiu Celibidache in direzione d'orchestra. Ha iniziato la propria attività con un coro di Voci Bianche, per poi approdare alla fondazione e alla direzione del coro "Teatro Verdi" di Padova, con il quale, nel corso di 25 anni, ha curato esecuzioni e concerti di opere liriche di Rossini, Bellini, Donizetti e di quasi tutte le opere di Verdi e di Puccini. Da 10 anni dirige il coro "Città di Padova", dedicato al repertorio Sinfonico - Corale classico e contemporaneo, con il quale ha inciso il Requiem di Mozart Dal 2012 collabora stabilmente con il Caterina Ensemble per lo studio e l'esecuzione di repertorio barocco ed antico.

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